Dal rifugio si sale dentro dentro il largo impluvio dominato da alti faggi fino alla sommita' dove si
esce a Pin d'Ortica (0,15) di fronte ad una "capretta" sulla recinzione.
Ci aspetta a sinistra un ripido da salire a zig zag fino alla sommita' (0,35) dove inizia la dorsale
della Balza degli Spicchi.
Al secondo rilievo si lascia il crinale per scendere sulla destra con una esse ripida fino al sottostante
sentierino al margine del bosco.
Percorso un pò difficoltoso.
Ritornati sul crinale (1,00) ci aspetta l' attraversamento di un tratto di faggeta dalla quale i segnali ci riportano fuori.
Attraversiamo una recinzione (1,10) in discesa, al cospetto del
Catria. Qui la dorsale diventa larga e comoda. Si sale fino
a raggiungere la strada del Catria (1,30) che si attraversa
per prendere su roccia degradata un traverso che incontra
ancora la strada, quassù ormai inerbita (1,45). Siamo in
vista della croce che raggiungiamo in pochi minuti (2,00)
per poi scendere al rifugio della Vernosa