La festa di Sant' Antonio che ha luogo
il 17 Gennaio apre ufficialmente il periodo carnevalesco.
In un paese di allevatori e uomini dediti a lavori a
contatto con la natura la devozione di questo Santo era
inserita a pieno titolo nel calendario liturgico tradizionale.
L' Università Agraria delle XII
Famiglie Originarie di Chiaserna ne ha fatto il Santo
protettore e un suo santiano viene affisso in tutte le
stalle a protezione degli animali domestici.
Nella chiesa della Badia esisteva un
altare a lui dedicato e dopo il crollo seguito al terremoto
del 1781 i chiasernesi acquistarono una sua statua ora posta
presso l' altare di San Michele Arcangelo.
E' tradizione portare gli animali
domestici e da cortile alla cerimonia che si svolge per la
sua ricorrenza. La benedizione ( "Benedictio apum, pecorum,
jumentutorum, equorum et animaliu" ) avviene
solitamente all' ingresso della chiesa.
Solo negli ultimi anni la festa è stata
spostata nel vicino centro ippico della Badia, con la
cerimonia religiosa svolta nel maneggio coperto, permettendo
così l' accesso ad un più ampio numero di animali.