E' il santo patrono del paese di Chiaserna, si festeggia l' 8 Maggio e
il suo culto discende dall' insediamento dei frati nella nostra comunita' in tempi antichi.
Esso rappresenta l' angelo e il
guerriero: all' immagine "statica" dell' angelo
che in qualche modo "osserva" l' azione umana si
sostituisce quella "dinamica" della continua lotta
del bene contro il male.
Alle popolazioni si presenta quindi un
culto dell' angelo che nel tempo si evolve, un pò come
evoluzione c'è stata nei rapporti delle popolazioni
indigene con i domini avvicendatisi nei territori di
Chiaserna: all' Arcangelo Michele fu dedicato inizialmente l' eremo
montano di Chiaserna (Sant' Angelo) e poi dopo il Mille, la Badia (Abbazia
di San Michele Arcangelo).
Da questa abbazia trae il nome la Confraternita
di San Michele Arcangelo: istituto nato in tempi molto
lontani (XVII secolo) e costituita da rappresentanti della
popolazione chiasernese con lo scopo di intervenire nella
vita della pieve di S.Anastasia.
Tale confraternita ha inciso nella vita sociale chiasernese,
in modo più o meno marcato, fino al primo dopoguerra. In
determinate occasioni vestiva con il tradizionale saio
bianco ed una mantella gialla o celeste.
Attualmente nel nostro comune non sono
presenti confraternite mentre a Cagli è ancora presente
questo istituto (nel 2007 lì si è tenuto il Raduno
Nazionale delle Confraternite).
A testimonianza della forte impronta
lasciata dal culto di San Michele Arcangelo, sulla
popolazione di Chiaserna, nella chiesa di S.Anastasia uno
degli altari laterali è dedicato alla figura del Santo e
uno stendardo che lo rappresenta veniva portato, durante le processioni,
per le vie del paese.